Rapporti di famiglia

Posted by Domenico Delle Side Sun, 15 Nov 2009 09:04:54 GMT

Da bambino, mi capitava spesso di averla a morte con i miei genitori; dal mio punto di vista, facevano cose prive di senso e mi sembrava quasi che lo facessero apposta per darmi dispiacere.

Ovviamente, crescendo, si può cambiare quel punto di vista e magari ci si rende conto, come nel mio caso, che la posizione dei miei genitori era dettata da una visione più completa della realtà: come persone mature, comprendevano gli effetti (a volte nefasti) delle mie idee e mi impedivano di metterle in atto.

Oggi avviene una cosa piuttosto simile con noi, con il popolo italiano.

Quanto a sentimento democratico, trovo che si sia un popolo immaturo; così i nostri genitori, i padri costituenti che ormai non ci sono più, ci hanno lasciato nelle mani della Costituzione e della Corte Costituzionale, che ci fanno benevolmente da mamma e papà.

Dove sta la nostra immaturità? Bene, spesso ci comportiamo come mi comportavo io da bambino, visto che ogni tanto partiamo in quarta con idee bislacche e pericolose che sono bloccate solo da Costituzione e Corte Costituzionale.

Proprio come accadeva a me, anche noi ci sentiamo colpiti e traditi da questi due “genitori”, ma anche in questo la possibilità è che noi abbiamo una visione non completa della realtà e che quindi non ci rendiamo conto delle conseguenze dei nostri propositi.

Gli esempi di questi comportamenti non mancano, pensiamo per un attimo al nostro passato recente: il cosiddetto “Lodo Alfano”. Una legge iniqua, che avrebbe significato vivere in una repubblica democratica in cui 4 cittadini, per dirla alla Orwell, sono più uguali degli altri.

In questo caso, noi abbiamo avuto una visione parziale della questione; molti di noi erano a favore perché convinti che il Presidente del Consiglio sia perseguitato dai magistrati di sinistra; altri ancora erano contrari per semplice partito preso. Alla fine c’è voluto l’intervento di Costituzione e Corte Costituzionale, che, dall’alto della loro esperienza, conoscono bene i pericoli di queste derive legislative.

Oggi il problema si ripresenta di nuovo con il “processo breve”, con il quale (sempre basandosi sulla fantasia che il premier sia perseguitato dai giudici) si cerca deliberatamente, addirittura senza più nasconderlo, di impedire che Berlusconi venga giudicato in 2 processi. L’escamotage è quello di stabilire dei tempi tecnici inderogabili per la lunghezza temporale dei processi agli incensurati: non più di 6 anni, altrimenti lo Giustizia deve tirarsi indietro e rinunciare a processare gli imputati.

In pratica, si da la possibilità a chi è facoltoso e/o potente, di rimanere per sempre incensurato, a prescinere dal fatto che abbia commesso reati o meno.

Questa storia mi ricorda di nuovo il mio passato; ovvero quando ad un compito di matematica che feci alla perfezione, il professore mi mise solo 8 (contro il 9 delle altre 2 persone che come me non commisero alcun errore). La spiegazione del professore fu che io non avevo mai preso voti del genere e quindi non poteva mettermi quello che meritavo. Il mese successivo feci di nuovo un compito perfetto ed il professore mi mise di nuovo 8, contro il 9 degli altri, portandomi di nuovo la stessa ed identica spiegazione. Al ché io gli risposi: «Professore, ma se lei non inizia a mettermi 9, io voti del genere non li prenderò mai!»

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Comunque vada, sarà un successo

Posted by Domenico Delle Side Wed, 07 Oct 2009 09:17:00 GMT

È proprio così, Mister B. ha già vinto quando il cosiddetto Lodo Alfano è stato approvato. Che oggi lo boccino, lo approvino o che lo salvino in parte, poco cambierà: Mister B. sarà sempre salvo.

Guardiamo le tre possibilità. Se il lodo viene bocciato, i processi a suo carico riprenderanno, ad esempio quello legato alla vicenda per cui l’avvocato inglese Milss è stato già condannato. Bene, proprio per questo motivo, dovrà essere nominata una nuova corte (quella che ha già giudicato Mills è ormai di parte, perché l’ha condannato), che dovrà studiare tutti i fascicoli del processo, spesso farciti di burocratese colto, che in realtà non dice alcunché. Il risultato sarà che nel 2012 scatterà la prescrizione (grazie ad alcune leggi modificate ad hoc in passato) e tutto questo lavoro andrà a farsi benedire. Poi parlano di spreco di denaro pubblico!

L’altra evenienza è che il lodo venga salvato e qui è chiaro il motivo del successo.

In ultimo, se il lodo viene parzialmente salvato, verrà sancitò dalla corte costituzionale che l’impianto della legge è giusto e degno di un paese civile, democratico e bla bla bla.

Comunque sia, dal mio punto di vista ciò che accadrà sarà proprio l’ultima evenienza, il Lodo Alfano verrà salvato. Di questi tempi, andare contro Mister B. fa troppa paura.

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Prevede tutto!

Posted by Domenico Delle Side Sun, 05 Oct 2008 14:04:39 GMT

“E’ andata esattamente come previsto, Milano non applica le norme approvate dal Parlamento che consente al presidente del Consiglio di curare gli interessi del Paese. Loro lo vogliono al processo e non interessano loro né i rifiuti di Napoli né Alitalia”, ha commentato Nicolò Ghedini, difensore di Berlusconi e parlamentare del Pdl. Secondo l’avvocato, la decisione dei giudici crea un “problema processuale straordinario e irrisolvibile” (da Repubblica.it).

La posizione del premier è stata stralciata dal processo? SI. Stanno processando Berlusconi? NO. Dunque, quale norma, secondo l’On. Avv. Ghedini, sarebbe non applicata dal Tribunale di Milano?

Il tribunale di Milano, come previsto dalla legge, ha chiesto il parere della Corte Costituzionale circa la legittimità costituzionale del cosiddetto lodo Alfano e in ciò non è presente alcun fumus persecutionis, poiché l’atto è pienamente legittimo: il tribunale ha accolto le osservazioni del pubblico ministero ritenendole ragionevoli e, non potendo per legge pronunciarsi, ha chiesto l’intervento dell’organo competente e nel frattempo ha stralciato la posizione del premier, in ottemperanza a quanto previsto dal lodo Alfano.

Sarà una questione di valori differenti, ma io preferisco avere un presidente del consiglio che alla prova dei fatti si dimostra pulito e non uno che è pulito per legge, perché non è possibile provare il contrario.

Comunque sia, visto che il buon On. Avv. Ghedini prevede tutto, sarebbe opportuno avere lumi da lui circa le future estrazioni del lotto.

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Domanda

Posted by Domenico Delle Side Fri, 11 Jul 2008 14:00:22 GMT

Ma è più importante avere un presidente del consiglio non processabile o un presidente del consiglio onesto?

Vediamo la cosa da un punto di vista più generale: è più importante l’onestà comprovata o la disonestà non accertata/accertabile?

Io risponderei ad occhi chiusi, ma mi rendo conto che la questione non è facile, poiché la scelta viene mascherata e mistificata attraverso l’arma della semantica.

La forma ha il privilegio sulla sostanza.

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