Facciamo vedere la vera maggioranza silenziosa
Posted by Domenico Delle Side Fri, 31 Oct 2008 11:14:06 GMT
I politici devono dir qualcosa e non sempre questo qualcosa è vero. I nostri, in special modo, si producono in dichiarazioni improbabili e suffragate esclusivamente dal vuoto che costituiscono.
L’ultima è quella della cossiddetta “Maggioranza Silenziosa”, che secondo i nostri pseudo-rappresentanti di governo sarebbe la moltitudine di ragazzi violentata dai facinorosi che protestano ed alla quale viene negato il diritto allo studio.
Criticare questa affermazione è come sparare sulla Croce Rossa, per due semplicissimi motivi. Primo, chiunque, quando viene privato di qualche diritto, si mette a protestare, dire il contrario significa mentire. Così, se a qualcuno venisse negato il diritto allo studio si metterebbe a protestare (in questo modo, la maggioranza diverrebbe rumorosa) e l’informazione non perderebbe l’occasione per mostrare che il governo aveva ragione. In secondo luogo, chi vuole negare il diritto allo studio è proprio questo governo che, dicendo di voler eliminare privilegi, sprechi, baroni e storture del mondo universitario, colpisce con un cieco colpo di scure tutto il mondo della scuola e della ricerca.
Avere un’opinione è una cosa normalissima; nei paragrafi precedenti io ho espresso la mia e sono sicurissimo che ci sarà qualcuno che approverà, altri che disapproveranno, altri che approveranno in parte ed altri che disapproveranno in parte. Avere un’opinione non è un qualcosa di destra o di sinistra, significa soltanto pensare, riflettere, valutare e giudicare. Magari si riflette ad alta voce, si esprime la propria opinione; magari invece si pensa e non si esprime la propria opinione, ma comunque sia si valutano i fatti.
Per questo motivo, sono convinto che la vera maggioranza silenziosa sia quella delle persone che hanno un’opinione, ma per un motivo o per un altro non la esprimono. Oserò di più: a mio avviso, c’è un popolo di mamme, di padri, di ragazzi, di nonni che sono contrari all’uccisione della scuola, ma non esprimono la loro opinione o la esprimono in maniera poco evidente.
Ora, chiedo un piccolo sforzo, piccolo perché non pretendo che si scenda in piazza, ma sarebbe bello se tutti facessimo sentire la nostra opinione. Come? Esponiamo tutti un cartello con scritto “NO GELMINI“!
Può essere un cartello qualsiasi:
- un foglio A4 stampato ed esposto sul cruscotto della macchina,
- lo stesso foglio attaccato al vetro di una finestra,
- un piccolo striscione appeso al balcone
e così via. L’importante è che questa scritta sia visibile e mostri a tutti la propria opinione. Qui potete trovare un esempio del foglio A4 da stampare
Facciamo sentire a tutti la nostra opinione, in questo modo non si dovrà per forza urlare, non si dovrà per forza manifestare in piazza: è un gesto semplicissimo, che richiederà pochi minuti. Se lo facciamo insieme, tuttavia, mostreremo cosa pensa realmente la maggioranza silenziosa.
PS: Ovviamente, le opinioni sono tante, quindi invito anche i sostenitori della Gelmini a fare altrettanto per esprimere la loro, siamo una democrazia fino a prova contraria.


LA MAGGIORANZA SILENZIOSA E’ PRO GELMINIM, E CONTRO TUTTA QUELLA MAREA DI BIDELLI, INSEGNANTI E VIA DICENDO CHE HA 3 MESI DI FERIE ALL’ANNO E LAVORA 5 ORE AL GIORNO!!!!
Se scrivi così, evidentemente sei pro-Gelmini ed evidentemente sei così poco silenzioso che hai scritto a caratteri maiuscoli per evidenziare la tua protesta, quindi sei tutt’altro che silenzioso.
Buona protesta anche a te.
Il mondo del lavoro, non solo nel settore pubblico, pullula di persone che sono a lavoro per 10 ore o più. 9 ore su 10 sono dedicate a navigare su internet per fini personali, il resto serve per prendere lo straordianrio. Perchè il sistema del lavoro permette questo?perchè c’è chi finisce per lavorare per se e per gli altri! Non è il numero di ore di lavoro ciò che conta ma è come vengono impiegate. Le responsabilità cui è sottoposto un insegnante cui è affidata una classe composta perlopiù da minorenni, non credo lasci grande spazio a distrazioni.
Luca è semplicemente un ignorante, purtroppo irrecuperabile perchè la riforma è ormai legge. Il vero problema per Luca è che neanche chi ha fatto e sottoscritto la legge la pensa come lui, infatti 1.è un manovra finanziaria per salvare banche e compagnie aeree… ha gran poco a che fare con bidelli che lavorano 5 ore (dai Luca, siamo seri!) 2.è parte di quella serie di interventi governativi, e non, (vedi P2 e amici…) che vogliono il popolo bue ignorante e di conseguenza inerte e asservito. Luca non si è posto le vere domande, si è fatto gli interrogativi sbagliati per giungere al suo facile pensiero, è ancora confuso, e non lo biasimo, perchè è coinvolto…
Luca vai a fare compagnia a Venerdì, magari riflettendo recuperi!
thanks for the share
thank you