Voltare pagina, a Lecce
Domenico Delle Side, 11 Gennaio 2012
Ormai da diversi giorni, Lecce è al centro dell’attenzione per diversi scandali, alcuni con risvolti penali, altri che dovrebbero porci degli interrogativi etici non meno importanti.
Fatto sta che dopo quasi 15 anni di malgoverno cittadino i nodi stanno venendo al pettine e l’opportunità di segnare una netta discontinuità col passato politico della città si è così trasformata in un’urgenza.
Il 22 Gennaio i cittadini leccesi saranno chiamati a compiere il primo passo verso la soluzione di questa urgenza attraverso la scelta del candidato sindaco con le primarie del centro-sinistra. I candidati in campo (tra sorprese, colpi di scena e conferme) sono 3: Loredana Capone, Sabrina Sansonetti e Carlo Salvemini.
Ho già fatto la mia scelta da tempo, ma a prescindere da ciò, vorrei invitare le persone che come me vivono a Lecce a fare la loro, liberi da condizionamenti, liberi da false promesse. Mi piacerebbe che nessun mio concittadino scegliesse sulla base di quello che qualcuno gli dice, ma solo per suoi convincimenti personali.
Proviamo per un attimo a liberarci dalla pressione comunicativa che, inevitabilmente, ci è intorno. Visitiamo i siti dei candidati, le loro pagine Facebook, i loro account Twitter e raccogliamo informazioni. Leggiamo le loro frasi facendo attenzione anche alle virgole e, quando propongono qualcosa, cerchiamo di capire anche come vogliono realizzarla.
Ora, dopo esserci informati, occorre un ulteriore sforzo: scegliamo il divano o la poltrona che preferiamo, accomodiamoci e chiudiamo gli occhi per sognare la città che vorremmo e quale candidato la identifichi al meglio. A volte i sogni si avverano.
In sostanza, dobbiamo scegliere con la mente e con il cuore, non limitarci a porre un segno su chi ci hanno consigliato o su chi ci sembra più importante.
Per troppi anni abbiamo dato una delega in bianco alla politica, questa volta dovremmo essere almeno responsabili delle nostre scelte, accordando la preferenza al candidato che ci convince, qualunque sia. L’importanza di questa scelta è palese agli occhi di tutti: a livello nazionale stiamo pagando le conseguenze di numerosi anni in cui abbiamo lasciato che la politica venisse fatta da gente inadeguata.
Solo questa è la strada per voltare pagina e cambiare davvero Lecce.






