Schema comunicativo berlusconiano

Domenico Delle Side, 26 Giugno 2008

Berlusconi, bontà sua, è famoso per essere in grado di dire qualunque cosa; quando meno te l’aspetti, si esibisce in esternazioni che per alcuni di noi sono impensabili.

In particolare, quando deve convincere l’opinione pubblica di qualcosa, mi sembra agisca in questo modo:

  1. dice l’_indicibile del caso_, presentandolo come imprescindibile per un paese democratico e anticipando la contrarietà dell’_opposizione del caso_ (getta l’amo);# a questo punto, l’_opposizione del caso_ abbocca ed esprime la sua ovvia contrarietà all’indicibile berlusconiano;# il cavaliere basso prende al balzo le critiche, mostrando che era proprio come diceva lui (vedi punto 1), ovvero che l’opposizione è piena di pregiudizi e afferma con ancora più forza l’_indicibile del caso_.# ormai, l’opinione pubblica percepisce l’_indicibile del caso_ come qualcosa di necessario e Berlusconi afferma che deve realizzare tale indicibile poiché è il popolo che lo vuole.

Spesso, questo schema si arricchisce di un ulteriore esternazione in cui Berlusconi, per rinvigorire la sua posizione dopo aspre critiche, afferma di essere dove si trova per volontà del popolo e che quindi, criticando lui, si critica il volere del popolo, che è la massima espressione della democrazia.

Potrebbero interessare anche i post in: , ,